Come scegliere il giusto repertorio
- National Opera Theater Academy Music

- 17 feb 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 21 feb 2023
Come si fa a scegliere il giusto repertorio?
Audizioni, concorsi e concerti sono tanto più facili da affrontare quanto è più giusta la scelta dei brani e dei personaggi operistici che si interpretano.
Ti sarà capitato, nell'arco degli anni di studio, di affrontare differenti tipi di repertori a volte passando da vocalità completamente differenti.
Stai tranquillo non hai perso tempo!
Studiare tanta musica per trovare la giusta identità è un processo lungo e tra l'altro quasi mai definitivo.
La nostra voce è sensibilmente in perenne mutazione, questo per via della crescita naturale della persona, della mutazione del corpo nel tempo, ed anche per la capacità tecnica ed evolutiva di un cantante.
C'è un momento però nell'evoluzione dell'artista in cui si arriva ad avere una vera e propria stasi che può giungere al compimento di una consapevolezza tecnica ed espressiva.
Non esiste un'età precisa, ognuno ha il suo percorso, umano, musicale e fisiologico.

Ma come stabilisco se sono un belcantista, un verista, o ad esempio un barocchista?
Innanzitutto sicuramente durante lo studio ti sarai accorto di avere un' inclinazione e un piacere maggiore ad affrontare un certo tipo di repertorio, poi sicuramente cantare qualsiasi tipo di repertorio per scoprire dove sei più efficace è un buon modo per comprendere a meglio quale tipologia di repertorio è meglio affrontare.
Chiaramente, ci sono alcuni ruoli che forse all'inizio sarebbe meglio non affrontare a meno che siano mere e proprie sperimentazioni. Insistere troppo su un repertorio che ci mette in difficoltà potrebbe essere pericoloso dal punto di vista della resistenza vocale e potrebbe crearci piccoli o grandi problemi di salute vocale.
Non è detto che si debba per forza iniziare con arie così dette "più semplici", anche perché di semplice non c'è nulla, tutto è rapportato alla propria vocalità. Ad es. per un cantante con voce poderosa tendente al drammatico sarà molto più complesso cantare un'aria da camera del '600 o '700 piuttosto che un'aria di Verdi.
Tutto è rapportato alla propria vocalità e per scoprirla è necessario esperire!
Un'altra difficoltà che potrai incontrare è la tipologia di scrittura.
Rossini, Bellini, Donizetti con le loro agilità hanno tante note e avere un solfeggio solido farà la differenza. Chi solitamente ha difficoltà nella gestione del ritmo - pur avendo una vocalità che lo porterebbe a questo tipo di repertorio - farà sempre fatica ad affrontarlo.
In questo caso una carenza nella conoscenza della musica potrebbe deviarti e non farti conoscere fino in fondo quale potrebbe essere la tua vera indole vocale.
La crescita musicale deve assolutamente andare di pari passo con la crescita vocale e tecnica.
E' necessario non solo comprendere che tipo di tecnica devo applicare ma anche come la devo eseguire.
Nell'opera vi è una tradizione esecutiva direi, ben consolidata, che deve essere appresa.
I tempi che stiamo vivendo ci offrono l'opportunità di avere a portata di mano esecuzioni di ogni genere, con interpreti meravigliosi e con Direttori che hanno fatto la storia per le loro scelte esecutive.
Non vi è più scusa per non informarsi e studiare! Più conosciamo musica, più sarà facile decidere cosa vogliamo essere e cosa è giusto per noi cantare.

Quanti cantanti conosci?
Hai mai fatto la conta di quanti cantanti lirici conosci?
Se sono meno di cinque e sei alla ricerca di comprendere il tuo repertorio è assolutamente necessario che rivedi il tuo modo di avvicinarti all'arte del canto.
L' opera, come ho detto prima, vive anche di tradizione esecutiva ed allo stesso tempo di personalità e di innovazione. Come puoi capire se stai eseguendo un brano osservando la tradizione e apportando innovazione se non sai come e cosa hanno cantato i grandi interpreti?
Se sei giovane, stai vivendo in un periodo davvero fortunato, perché come ho già menzionato, hai tantissime opportunità per informarti, ad es. su youtube, incisioni e tantissimi trattati di canto.
Prima di imparare a cantare è importante imparare ad ascoltare!!!
Consigli utili
Affronta lo studio con passione e soprattutto con curiosità
Studia bene il pianoforte e il solfeggio, non sono materie secondarie, sono la base su cui puoi creare tutto il tuo percorso di artista
Ascolta più musica che puoi, di ogni epoca e genere, il tuo orecchio avrà modo di formarsi e di diventare più critico.
Esperisci più che puoi, studia brani di ogni epoca, la tua voce sarà la guida e giudice. Resistenza, buona capacità esecutiva, buone espressività saranno i punti che decreteranno la tua capacità di eseguire un repertorio piuttosto che un altro.
Articolo di Monica Boschetti

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